mercoledì 16 ottobre 2013

Specialità d‘autunno

Autunno è una stagione di transito sul Lago, il cicalio estivo pieno di vita fa posto alla bellezza e purezza dell‘ambiente e delle sue eccellenze nei mesi freschi lacustri. Grazie ad un’abbondante presenza di acqua le specialità del territorio hanno la possibilità di crescere rigogliose e rendere prodotti a km 0 di una bontà disarmante.

Nei mesi di ottobre e novembre di pari passo alla raccolta e trasformazione, sulle tavole dei ristoranti del comune si possono gustare combinazioni fantasiose e ricette legate al territorio, non elaborate come la nouvelle cuisine richiede, ma d’importante esaltazione di sapori e aromi della cucina tradizionale. Gli amanti della cucina italiana possono ritrovare il gusto più vero ed autentico nelle celebrazioni della stagione che sul territorio offrono l’opportunità di gustare deliziosi piatti in compagnia di un bicchiere di vino novello di produzione a Bardolino.

Eventi importanti accompagnano le antiche tradizioni. A Brenzone due mesi di festival dell’olio  per arrivare il giorno di Santa Caterina, il 25 novembre nel suo massimo splendore. A San Zeno di Montagna il tripudio alimentare nella festa per il Marrone DOP e sulle sponde del Garda a Lazise con la manifestazione “Piatti & Sapori, Olio del lago e Prodotti De.Co.“. Legata all’olio anche la manifestazione di Malcesine del 20 ottobre.

Se amate la cucina italiana, i prodotti a km 0, l’allegria dell’abbinamento dei gustosi piatti al giusto vino e la nostra compagnia, il ristorante “Al Vapor” sposa la tradizione e l’uso dei prodotti genuini del territorio, facendo tesoro del contatto con la terra e con la natura.


venerdì 11 ottobre 2013

A coffe for two

La dolcevita italica raccontata dalla Hollywood degli anni ’60 è racchiusa in simboli che richiamano il vivere la vita in modo leggiadro e con quel gusto che sa di italiano. I marchi di esportazione hanno aumentato questo stereotipo e hanno fatto del vivere italiano un modello di vita da emulare. Sono sempre più gli stranieri, che incantati, dalla bella vita raccontata dal cinema, intraprendono questo sentiero e che cercano questo standard anche una volta rientrati nelle loro case.

Più di tutto la cucina assume il ruolo incontrastato di regina tra l’Italia all’estero e un italiano che risiede fuori dai confini nazionali avrà sempre la nostalgia di casa e della cucina tradizionale, e in maggior modo se vi è un elemento che rappresenti questo sentimento è il sapore del caffè!

Non sono tanto i numeri a livello di consumi, ma come il caffè sia diventato un rito. Al mattino per la carica, dopo pranzo per il relax, tra gli amici, una pausa dal lavoro e dallo studio, un compagno inseparabile vero e profondo per ogni occasione. Se in Italia vi si invita per un caffè non si deve pensare al suo significato letterale, ma più ad una forma elegantissima di invitarvi a trascorrere del tempo insieme, scambiando quattro chiacchere in amicizia o per riparare a qualche danno.

Per trovare una similitudine è un po’ come paragonare questo rito all’uso del tè nel Regno Unito e anche se in prima battuta non siete veri amanti del caffè oppure non veri consumatori, non vi spaventate se vedete persone che ne bevono anche 5 al giorno.

Noi all’Hotel Brenzone siamo grandi amanti del caffè anche perché con la stupenda vista sul lago lo riusciamo a contemplare nel migliore dei modi, esaltando il gusto e il profumo con la vista incantata.

… LO CHARME DI UN SOGGIORNO VISTA LAGO!


venerdì 4 ottobre 2013

L’oro del Garda, una tradizione secolare

Se si pensa all’abbondanza di caldo, sole ed asciutto che un olivo necessita per produrre dei frutti dorati, il Lago di Garda si colloca come l’ultimo territorio a nord che ne permette una produzione di qualità. Salendo con lo scalino sulla pianta si fatica a non perdere la concentrazione, lasciandosi incantare dalla superba vista dello specchio d’acqua più grande d’Italia.

L’olio extravergine di oliva, riconosciuto con marchio D.O.P. dalla CEE nel 1997 è uno tra i migliori d’Italia e fu usato fin dall’antichità come il migliore condimento usato a freddo. La sua coltura non è semplice, dato che le piante, a differenza di quelle delle zone a sud affacciate sul mediterraneo, sono alte e irregolari e necessitano di un trattamento in termini di manodopera, altamente superiore. Questo va ad incidere anche sul prezzo naturalmente, ma oltre a questo, anche sulla qualità.

L’olio del Garda, l’olio di Brenzone, è l’elemento basilare delle tante ricette lacustri e della dieta mediterranea, sposandosi a meraviglia con il pesce di lago e con i sapori del Monte Baldo. Il vero elemento caratterizzante è invece il fatto che la “scarsa” produzione non permette un’esportazione del prodotto, lasciando al territorio questa eccellenza e limitando il suo commercio a trattative con la gente locale.

Fortunatamente l’Hotel Brenzone ha una propria produzione per garantire ai suoi ospiti di portare con loro un pezzo di Brenzone e prolungare il ricordo di un fantastico soggiorno. Alla reception potete trovare dei souvenir in bottiglie di vetro o in comode lattine per facilitare il trasporto. Se proprio poi volete immergervi nella cultura lacustre fino in fondo, vi invitiamo ad aiutarci nella raccolta di novembre!




martedì 1 ottobre 2013

Il paradiso di Dante

Suso in Italia bella giace un laco,

a piè de l’Alpe che serra Lamagna

sovra Tiralli, c’ha nome Benaco.

Questa terzina contenuta nel XX canto dell’inferno indica il Lago di Garda al centro della nascita della città di Mantova per come la vediamo noi oggi. Virgilio spiega a Dante nel suo viaggio l’origine della città lombarda e continua la descrizione della zona del lago, per Peschiera fino a Verona, cominciata dal sommo poeta nel canto XII dove con estrema cura racconta i paesaggi in riva all’Adige, specialmente per i territori di Rovereto e Marco.
Come Dante, molti letterati han fatto tappa sul Garda durante i loro Grandtour ed il profilo culturale che da questo è derivato, lascia ai giorni nostri un patrimonio dall’immenso valore. Ogni racconto ci fa capire la bellezza di questi luoghi e dei panorami che ispirano sentimenti vicini all’arte, alla musica, alla scrittura. Ogni tanto guardando i tramonti di settembre ci viene da chiederci se anche nel nostro albergo, in stile veneziano con la sua storia, qualche poeta abbia composto versi o qualche pittore abbia posto su tela il suo dipinto.


giovedì 26 settembre 2013

Tutte le strade portano a Brenzone

Vi siete mai trovati a 1.000 metri di quota pensando di arrivare in serata nel vostro dolce rifugio lacustre dove avevate pianificato le vostre ferie? A Brenzone succede spesso, anche se con queste indicazioni, sicuramente sarà più facile non perdersi nel viaggio verso il lago.

È da quando l’avvento dei navigatori satellitari ha cambiato il nostro modo di viaggiare che la Protezione Civile di Brenzone è impegnata a recuperare turisti che ignari si avventurano sulla infernale salita/discesa di Punta Veleno, o si incagliano sotto un romantico volto in località Piazzetta Ulivo a Castelletto di Brenzone.

Questo è dovuto ad un bug nella segnalazione del navigatore satellitare per chi transita a Brenzone provenendo dall’uscita autostradale di Affi che segnala il percorso più breve per raggiungere il nostro comune. Per evitare spiacevoli inconvenienti che potrebbero rabbuiare la vacanza proprio nella sua parte iniziale, si consiglia di seguire le indicazioni su sfondo marrone che segnalano la direzione del Lago di Garda ed una volta arrivati nell’abitato di Garda costeggiare la fantastica sponda veneta ed arrivare a Brenzone.

Se non siete sicuri del percorso da intraprendere potete seguire le indicazioni sul nostro sito internet oppure in alternativa farci un colpo di telefono!



venerdì 13 settembre 2013

Due passi sul Monte Baldo

Conosciuto per decenni come HORTUS EUROPAE, le caratteristiche di questa montagna sono uniche. La mescolanza del verde o del bianco invernale che si riflettono nel più grande lago italiano, offre un’infinità di paesaggi e attività naturali che in nessun’altra località si ritrovano.  Nascono sulle sue pendici differenti rare specie di piante e la fauna che vi vive segue il suo corso, una biodiversità incredibile.

Il clima così mite favorisce anche in periodi di bassa stagione lunghe camminate sulla sua cresta e su di una rete di sentieri di diversa difficoltà che permettono di avere una vista a 360° su tutto il lago, e nelle giornate limpide dalla cima Telegrafo, Rifugio Barana (nel comune di Brenzone) è possibile vedere il famoso leone di piazza San Marco a Venezia.

In Località Malcesine, 10 km dal nostro Hotel, vi è una funivia che in 10 minuti porta da 89 metri sul livello del mare ad un’altitudine di quasi 1.800. La cabina del secondo tratto è rotante per permettere una vista completa del lago. Se invece preferite i percorsi in salita potete partire addirittura in costume ed infradito dall’Hotel e salire fino alla punta del Telegrafo, con molta più facilità dalla località di Prada (dove vi è alternativamente una bidonvia) che si trova già a 1.000 metri, sede della famosa Punta Veleno.

Se invece puntate ad una giornata non così intensa si ricorda che fino all’8 ottobre 2013 sono organizzate le escursioni guidate in montagna con partenza il martedì. Per altre informazioni non esitate a chiedere alla reception del nostro Hotel Brenzone, ci sono un’infinità di sentieri segreti che aspettano solo di essere vissuti!


mercoledì 11 settembre 2013

L’acqua del Garda

Celeste e limpida, fresca come un lago immerso nelle montagne sa essere, vitale per le innumerevoli specie di animali che vi vivono, essenziale per l’economia dei paesi che lo circondano. L’acqua del nostro lago è fonte di ispirazione di poeti e letterati che qui sulle sue sponde hanno soggiornato.

Si presenta come uno specchio ed il desiderio di abbandonarcisi è più forte dello stupore che si ha nel contemplare la fortuna di sedersi sulle sue rive. Nei giorni di autunno appare così calmo che a stenti si fatica a credere alle parole del Foscolo che lo descrive come il più irato dei laghi.

All’acqua del Lago anche Brenzone deve la sua fortuna. In primis per aver permesso che popolazioni si stanziassero in queste zone e secondo per quello che oggi ci lascia in eredità. Non è un caso che il nord del Garda sia la più alta zona a nord d’Europa per la sua produzione di olio extravergine, da abbinare a deliziosi piatti di pesce  pescato fresco in giornata.

All’acqua del lago, che negli anni sta raggiungendo un livello di pulizia molto alto (cosa assai difficile per un lago di queste dimensioni) si deve anche il particolare microclima che durante l’anno fa vivere gli abitanti davvero un paradiso senza tempo.

Perché non approfittare di una fortuna coì grande, soprattutto in settembre quando le temperature sono più miti e la concentrazione di persone minore, per permettervi di vivere un soggiorno sul Garda nel migliore dei modi.